Serie «Controllo ASL: arrivare preparati» · Puntata 8 di 10 · tutte le puntate
Nella puntata precedente abbiamo parlato del personale e della sua preparazione. C’è un tema in cui la preparazione del personale e la documentazione si incontrano direttamente con il cliente: gli allergeni.
Gli obblighi
Il Regolamento (UE) 1169/2011 elenca 14 allergeni da segnalare sempre: cereali contenenti glutine, crostacei, uova, pesce, arachidi, soia, latte, frutta a guscio, sedano, senape, sesamo, anidride solforosa e solfiti, lupini, molluschi. Anche ristoranti, bar e B&B che servono la colazione devono informare il cliente sulla loro presenza nei piatti.
In Italia, il D.Lgs. 231/2017 permette di farlo in diversi modi: indicandoli direttamente sul menu, oppure con un avviso che invita il cliente a chiedere al personale. In questo secondo caso, però, le informazioni devono risultare anche da una documentazione scritta e facilmente reperibile, sia per il cliente sia per l’autorità di controllo.
Le sanzioni
- Omessa indicazione degli allergeni negli alimenti serviti: da 3.000 a 24.000 euro.
- Indicazione resa con modalità diverse da quelle previste: da 1.000 a 8.000 euro (da 500 a 4.000 euro se la violazione riguarda solo aspetti formali).
Per le microimprese la legge prevede una riduzione, ma restano cifre importanti per un piccolo locale.
Come fare bene
- Prepara una tabella piatti/allergeni (un “libro degli allergeni”) con tutte le ricette del menu, compresi dolci, salse e piatti del giorno.
- Aggiornala ogni volta che cambi una ricetta o un fornitore: lo stesso pane di due fornitori diversi può contenere allergeni diversi.
- Metti sul menu e in sala un avviso chiaro, ad esempio: «Per informazioni sugli allergeni presenti nei nostri piatti rivolgetevi al personale di sala, che vi mostrerà la documentazione scritta».
- Forma il personale di sala: chi prende l’ordinazione deve sapere dove si trova la documentazione e come gestire una richiesta.
- In cucina, pensa alle contaminazioni crociate: utensili, friggitrice, piani di lavoro condivisi.
Nella prossima puntata (venerdì 23 ottobre): campioni e analisi. Cosa succede quando l’ispettore preleva un campione, e perché l’acqua del tuo rubinetto è un alimento.



